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Altre storie, Viaggi

Tutto pronto per Capo Nord, speriamo…

Più di un bellissimo viaggio: un mito

Siamo pronti? Chi può dirlo, forse solo la strada. Una lunga strada che ci porterà verso una delle mete più ambite per un motociclista. Sicuramente non un’impresa come poteva essere considerata 30/40 anni fa, ma pur sempre una bella sfida che io e mia moglie cercheremo di vincere in soli 15 giorni, nella speranza di non perdere nessuna emozione.
Gate66Milano-Abbigliamento-CapoNordCome da tradizione, ci siamo preparati anche qualche maglietta, stampata per l’occasione in ricordo del viaggio, che porteremo con noi: poche cose e molto mirate, visto che la parola d’ordine per un motociclista è sempre essere essenziali!

La moto è pronta. Per sicurezza, abbiamo fatto eseguire un controllo dalla nostra officina autorizzata BMW di fiducia Nonsolomoto del mitico Massimo Bonsignori: considerando i tanti km che dovremo percorrere, abbiamo optato per una sorta di check intermedio e cambio di tutte le pastiglie dei freni, visto che sforeremo i 40.000 km della moto e conseguente tagliando obbligato.
Abbiamo cambiato anche le gomme e con mia grande gioia abbiamo rimesso le Pirelli Angel GT (A), grazie all’intervento puntuale e preciso (e onestissimo) dei ragazzi di Moro Gomme. Le gomme migliori che abbia provato su questo genere di moto: grande sicurezza, guidabilità e probabilmente anche una durata leggermente superiore rispetto alla media. Le pessime Dunlop Sportmax che avevamo montate di serie sono finite in discarica, macinate dopo soli 5.500 km: non facevano per noi!

GiVi Kit ripara gommeMemori dell’esperienza vissuta l’anno scorso in Irlanda, all’ultimo momento, grazie ad Amazon (santo Amazon sempre!), sono riuscito a recuperare un kit per la riparazione delle gomme della GiVi: consegnato in 2 giorni, si presenta come un borsello molto compatto e ricco di attrezzi per una riparazione d’emergenza a bordo strada.
Nella speranza, ovviamente, che torni integro!

 

Gate66Milano-Sella Tappezzeria-Italia-BMWK1600GT

L’unica vera grande incognita rimane la sella della moto: fatta rifare con la nuovatecnologia Memory Form da Tappezzeria Italia, risulta essere migliorata notevolmente rispetto a quella di serie, ma ancora un po’ scomoda sulle lunghe percorrenze. Probabilmente, più che la sella in sé, per altro realizzata in maniera impeccabile, è la posizione di guida molto bloccata e con poca possibilità di cambiare gli angoli delle gambe che ci porta a soffrire un po’ prima rispetto a quanto fossimo abituati sulle Harley-Davidson® Ultra che avevamo precedentemente. Le moto americane, nate per le lunghe distanze, peccano forse ancora un po’ in tecnologia e sicurezza rispetto alle più moderne moto europee e orientali, ma in termini di comodità, sono imbattibili.
In ogni caso, credo che dovremmo abituarci a concederci qualche pausa in più nelle giornate in cui dobbiamo guidare per lunghe distanze, e non solo ad ogni pieno di benzina che è di 450km: in fin dei conti è una moto, non un divano!

Insomma, tutto è pronto, o almeno sembra. Il morale è al 100%, la curiosità tantissima e allora casco in testa, bottone e prima dentro!
Stay tuned!

Di lucalindemann, 8 agosto 2018
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